Fiamme in chiesa, fermata una donna

LUCCA - I carabinieri stanno conducendo accertamenti su una donna, sospettata di essere l'autrice dell'attentato incendiario alla chiesa di San Donato.

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Attentato incendiario contro la chiesa di San Donato a Lucca. A compierlo, secondo le testimonianze, è stata una donna, che ha gettato una bottiglia molotov all’interno della chiesa. I carabinieri avrebbero già fermato una pensionata di San Macario e stanno verificando la sua posizione.
Il fatto è avvenuto a metà mattina. Una donna, parcheggia sul sagrato, scende dall’auto e getta una bottiglia incendiaria dentro la chiesa (il portone è aperto perchè sono in corso le pulizie, anche se in quel momento dentro non c’è nessuno). Poi la donna risale subito in auto e scappa, pensando di non essere stata vista da nessuno. Alla scena invece assiste un passante che fa in tempo ad annotare la targa dell’auto e dà subito l’allarme. Accorrono le parrocchiane, che dopo aver finito le pulizie in chiesa si erano spostate in canonica. Le donne riescono a spengere le fiamme prima che arrivino alle panche in legno.
Sul posto intervengono i Vigili del Fuoco che saranno impegnati soprattutto a liberare la chiesa dal fumo con un aspiratore ed i carabinieri di San Concordio e del Radiomobile, guidati dal capitano Lorenzo Angioni.
Sulla base di quanto indicato dalle testimonianze, i militari nel giro di poche ore sono risaliti ad una pensionata di San Macario, sulla quale sono in corso accertamenti.
Ancora non chiariti i motivi del gesto, inspiegabili anche per il parroco, monsignor Mauro Viani, accorso sul posto poco dopo il fatto.

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