Insulti razzisti durante la partita

LUCCA - Quattro persone denunciate per ingiuria e minacce, aggravati dal fatto di essere stati commessi per finalità di discriminazione razziale. Il fatto è avvenuto durante Morianese-Gorfigliano, in 2a categoria.

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E’ una brutta storia quella avvenuta lo scorso 19 ottobre in occasione della partita di seconda categoria tra Morianese e Diavoli Neri Gorfigliano. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Digos di Lucca, supportata dal rapporto di gara stilato dall’arbitro e dalla testimonianze raccolte dalla polizia, tre calciatori e un dirigente del Gorfigliano avrebbero offeso con insulti e minacce di stampo razzista due fratelli marocchini che giocano della Morianese. Un fatto grave e ingiustificabile, che è stato punito duramente dalla polizia che oltre alla denuncia ha inflitto alle quattro persone il procedimento di Daspo, cioè il divieto di accesso agli impianti dove si svolgono manifestazioni sportive. Mentre la Figc di Lucca al momento preferisce non commentare, la discussione nella comunità sportiva e sociale lucchese è già cominciata e deve essere alimentata, senza retorica ma anche senza trascurare questo fatto.
Nelle principali squadre sportive della provincia di Lucca militano atleti stranieri di caratura internazionale, fiore all’occhiello delle nostre società sportive. Basti pensare all’ArcaAnthea dove da quest’anno giocano due americani, vero punto di forza della squadra.
Nella Lucchese l’unico non italiano è l’argentino Marcos Espeche, che sin dal suo arrivo in rossonero, tre anni fa, ha fatto innamorare i tifosi per la sua grinta e determinazione. Ma anche lui in passato ha dovuto affrontare il razzismo: “Sì, mi è capitato quando giocano in Spagna e venivo offeso perchè argentino. Credo proprio che sia assurdo dover parlare di razzismo nel 2013”.

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