Bilancio di fine anno per la polizia

LUCCA - Un anno difficile, impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni. Così il questore di Lucca Claudio Cracovia ha definito il 2013 nella conferenza stampa di fine anno.

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Dopo il record negativo dei furti nelle abitazioni messi a segno nel 2012, la polizia, insieme alle altre forze dell’ordine ha aumentato l’impegno contro i reati di tipo predatorio. I risultati sono arrivati con l’arresto di numerosi malviventi e anche se i dati ufficiali non ci sono ancora, ha spiegato il questore Cracovia, la tendenza registrata è quella di una sensibile diminuzione dei furti. Nel corso dell’anno la polizia ha portato a termine numerose operazioni speciali contro la criminalità organizzata. A proposito di colpi in abitazione, la più importante denominata “Falange Macedone” a ottobre ha permesso di sgominare una banda composta da 8 elementi specializzata nelle rapine in villa. A giugno a Viareggio la polizia ha arrestato uno dei capi della mafia georgiana, una delle organizzazioni criminali più potenti dell’Est Europa. A febbraio l’operazione Habibi ha stroncato il giro di usura che la camorra napoletana stava mettendo in atto nella provincia di Lucca con il sequestro di beni per un valore di circa 2 milioni di euro, 6 denunce e due arresti.
Tra le priorità per il 2014, il questore Cracovia ha indicato il rafforzamento della sicurezza in occasione di grandi eventi come il Carnevale di Viareggio e Lucca Comics e poi, a proposito della questura, ha confermato il progetto per l’individuazione di una nuova struttura.

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