Le domeniche di Lucchese e Viareggio

CALCIO - Nonostante la sconfitta contro la Correggese, per la Lucchese si è chiuso un girone di andata esaltante. Il Viareggio sembra aver ritrovato fiducia e voglia di vincere; l’1-0 a Pisa rimarrà nella storia.

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12 partite vinte, 1 pareggiata, 3 perse, secondo miglior attacco del girone e prima difesa. Insomma anche se non ha chiuso in testa alla classifica, i numeri dicono che il girone di andata della Lucchese è stato a dir poco soddisfacente. La sconfitta del Porta Elisa contro la Correggese è sicuramente un risultato che brucia, ma non può rovinare le feste natalizie all’ambiente rossonero. Quella emiliana si è dimostrata squadra tosta e dotata sicuramente di un’arma letale: con il gol a Casapieri Davide Luppi è salito a quota 22 gol in 17 partite. Impressionante. La sosta permetterà alla Lucchese di ricaricare le batterie in vista di un girone di ritorno che si preannuncia esaltante. I ragazzi di Pagliuca hanno tutti i numeri per combattere fino alla fine per la vittoria del campionato e i nuovi acquisti in questo senso giocheranno un ruolo fondamentale.
Sarà ancora più sereno il Natale del Viareggio perchè vincere a Pisa non è cosa di tutti i giorni. Per l’esattezza i bianconeri non espugnavano l’Arena Garibaldi da 19 anni. E tra l’altro il ko è costato cato all’allenatore pisano Dino Pagliari, esonerato e sostituito da Francesco Cozza. I sei punti conquistati in due partite hanno rilanciato le zebre in una posizione meno brutta della classifica e lasciano ben sperare per il girone di ritorno. Mister Lucarelli sembra aver trovato la matassa giusta, al Viareggio adesso il compito di proseguire sulla strada della continuità.

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