Lucca celebra le vittime delle mafie

LUCCA - 900 tra uomini e donne; contadini, sindacalisti, giudici, rappresentanti delle forze dell’ordine, giovani innocenti. Sono le vittime delle mafie che Libera ricorda e celebra ogni anno il 21 marzo.

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Come sempre, i nomi delle 900 vittime sono stati letti uno ad uno. Ha raggiunto il 19° anno di vita la “Giornata della Memoria e dell’Impegno” organizzata dall’associazione Libera. La cerimonia lucchese è stata celebrata in piazza San Michele, sotto il loggiato di Palazzo Pretorio, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Lucca e Capannori, della Provincia e delle forze dell’ordine. Un modo per ricordare che la mafia è una piaga che nel nostro paese non è stata ancora debellata e che è più vicina a noi di quanto si pensi.
Per Libera questa edizione della “Giornata della Memoria” ha assunto un valore speciale perchè il suo fondatore Don Ciotti ha incontrato e ricevuto il sostegno di Papa Francesco. Un segno importante della vicinanza della Chiesa al messaggio quotidiano rivolto da Libera, soprattutto alle nuove generazioni.

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