Un corto circuito all’origine del rogo

BORGO A MOZZANO - Continuano le operazioni di bonifica dello stabilimento di Socciglia della cartiera S.Apollonia. Secondo le prime indagini il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito.

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Quasi certamente un corto circuito è stata la causa del rogo che ha distrutto lo stabilimento di Socciglia della cartiera S.Apollonia. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Castelnuovo e dai periti di vigili del fuogo e ASL escludono quasi completamente una matrice dolosa dell’incendio. Sono queste le prime indiscrezioni che trapelano all’indomani del rogo che ha devastato lo stabilimento adibito a stoccaggio e selezioni di materiali da riciclo destinati all’industra cartaria. Il corto circuito si sarebbe sviluppato durante l’orario di pausa degli operai, all’interno di un magazzino chiuso adibito a deposito ed in breve tempo le fiamme si sarebbero estese a tutti i capannoni, alimentate dal materiale estremamente infiammabile come carta e scarti di lavorazioni tessili. Anche nella giornata di martedì le squadre dei vigili del fuoco hanno continuato l’opera di bonifica per impedire che nuovi focolai alimetassero un nuovo incendio anche se, a giudicare dalle immagini, del materiale presente nell’azienda è rimasto ben poco da bruciare. Sono continuati anche i sopralluoghi dei periti assicurativi per calcolare i danni subiti ma è ancora grande la preoccupazione per i 15 operai impiegati nello stabilimento andato in fumo.

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