‘Ndrangheta in lucchesìa, confiscate case, terreni e un’auto di lusso

ALTOPASCIO - La Guardia di Finanza ha confiscato una villa, un appartamento, due terreni e un'auto di lusso di proprietà di un 50enne residente ad Altopascio ritenuto vicino alla famiglia Facchineri.

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Si torna a parlare di ‘ndrangheta in lucchesìa. Nell’ottobre del 2013 una vasta operazione condotta dalla Finanza e dai carabinieri portò all’arresto di 13 persone tra Altopascio, Pescia e la Calabria con l’accusa di estorsione e traffico di droga e alla scoperta di un vero e proprio bunker nascosto a disposizione degli affiliati. A distanza di un anno e mezzo le Fiamme Gialle hanno proceduto alla confisca sul territorio provinciale di Lucca di beni mobili e immobili per un valore complessivo di un milione e ducentomila euro, di proprietà del capo dell’organizzazione, un cinquantenne calabrese residente ad Altopascio, ritenuto vicino alla famiglia dei Facchineri di Cittanova.

In particolare, sono stati posto sotto sequestro una villa, una appartamento e un garage, due terreni e un’automobile di lusso. Le indagini sulle disponibilità finanziarie dei componenti del clan hanno permesso di individuare un ingente patrimonio finanziario ed immobiliare, gestito dei vertici dell’organizzazione ed intestato a terze persone. La misura cautelare patrimoniale antomafia è stata emessa dal tribunale di Lucca, su richiesta della Dda presso la Procura di Firenze.

 

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