Papeschi: “Sul S. Luca Rossi intimidì Tambellini e altri consiglieri per farli votare a favore”

LUCCA - Lo ha detto Raffaele Papeschi, del comitato Lucca per una sanità migliore, ospite della trasmissione 'Buongiorno con Noi'.

-

luca

Il presidente regionale Enrico Rossi nel 2005 “intimidì i consiglieri comunali di centrosinistra dell’allora Ulivo, tra cui l’attuale sindaco Alessandro Tambellini, dicendo che se non avessero votato a favore del nuovo ospedale S. Luca i costruttori gli avrebbero chiesto i danni”. Lo ha detto Raffaele Papeschi, del comitato Lucca per una sanità migliore, ospite della trasmissione ‘Buongiorno con Noi’. La circostanza, ha detto Papeschi, venne rivelata dallo stesso Tambellini, allora capogruppo in consiglio comunale, nel corso di un incontro con il comitato cittadino. “Tambellini raccontò che l’allora assessore regionale alla sanità Rossi – ha detto Papeschi – nel corso di una riunione che precedette il consiglio dedicato al San Luca disse che i consiglieri in caso di voto contrario rischiavano di dover pagare 100 milioni di danni a testa”.

Il centrosinistra poi in effetti votò a favore della realizzazione del nuovo ospedale. Per Papeschi si trattò di “un’intimidazione” che dimostrò la “sprovvedutezza” dei consiglieri comunali che in realtà, secondo il responsabile del Comitato, non avrebbero rischiato niente in caso di voto contrario.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento