Lucca, la Croce Rossa sospende gli aiuti alle famiglie bisognose

LUCCA - Da aprile la Croce Rossa ha dovuto lasciare la sede del centro storico e non ha più locali per il centro d'ascolto, attraverso il quale venivano distribuiti generi di conforto alle famiglie in difficoltà (400 nel 2014).

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La sede operativa della Croce Rossa è un modulo prefabbricato, nello spazio delle Tagliate. Ambienti stretti e quasi di fortuna per i volontari che ogni giorno operano nel sociale e sulle emergenze. Adesso però la Croce Rossa lucchese ha perso anche la sede di via dei Bacchettoni, a villa Niemack, dove operava il centro di ascolto, attraverso il quale venivano distribuiti generi di conforto alle famiglie in difficoltà (400 nuceli familiari nel 2014). E’ infatti terminata la convenzione, stipulata grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio, che per 5 anni ha permesso alla Croce Rossa di fare base gratuitamente nella villa, di proprietà dell’associazione ‘Carlo del Prete’. L’organizzazione non può permettersi di pagare un affitto e così il servizio è stato sospeso. Il presidente Enzo Fasano lancia un appello alle istituzioni cittadine affinchè venga trotrovata una nuova sede.

Se però a Lucca non si troveranno spazi la Croce Rossa è intenzionata a chiedere aiuto altrove, con ogni probabilità al Comune di Capannori.

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