Scantamburlo unico acuto Virtus agli Assoluti

ATLETICA - Il giovane mezzofondista Marco Scantamburlo ha tenuto alto il nome della Virtus CR Lucca ai campionati italiani di Torino. Una spedizione lucchese condizionata dagli infortuni, ma anche dalla finale Oro di fine settembre a Jesolo.

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Il presidente Montinari sorride e guarda lontano, anche se non troppo. In un’ideale macchina del tempo di Wellseiana memoria il pensiero vola al 26-27 settembre in quel di Jesolo: finale Oro 2015 nei 40 anni di vita della Virtus Lucca, che vuol dire esserci: da protagonista. Ecco perchè, smentendo l’antico credo che l’atletica sia una sport individuale, in casa virtussina si è deciso di priviliegiare gli interessi di squadra. Teatro non indifferente i campionati italiani assoluti di Torino dove la presenza-Virtus è stata impalpabile. Ci ha pensato Marco Scantamburlo a risollevare le sorti del sodalizio lucchese. Al secondo anno nella categoria juniores Scantamburlo, che già nella fase regionale a Campi Bisenzo durante i campionati di società aveva stupito tutti con un progresso di oltre 7 secondi, si è ancora una volta miglorato sui 1500 metri fino a scendere a 3’50″13 che gli è valso un lusinghiero ottavo posto. Una galoppata davvero importante per il giovanissimo atleta piombinese, giunto a titolo definitivo quest’inverno dall’Atletica Grosseto Banca della Maremma. Scantamburlo, che ha gareggiato il 4 giugno scorso anche al Golden Gala di Roma, sarà senza dubbio uno dei pilastri della Virtus nella finale Oro di Jesolo. Nella stessa gara Elia Polli incappato in una giornata difficile che lo ha visto annaspare nelle retrovie. Il tempo di 3’54” la dice lunga sulla prova opaca dell’atleta milanese. Delusione e amarezza anche per Luca Giangravè su cui si riponevano tante speranze e che invece ha disputato una delle peggiori gare stagionali. Giangravè ha mancato la finale dei 400 ostacoli per l’inezia di soli 16 centesimi chiudendo al terzo posto la propria serie in un modesto 53″18. Un vero peccato per il fortissimo atleta di Massa che siamo convinti saprà rifarsi dopo questa cocente delusione. Poche soddisfazioni per la Virtus anche dalla 4×100, da Vianello nell’asta e da Antony Possidente nel getto del peso. Virtus che ha “risparmiato” Giacomo Puccini nel giavellotto. Probabilmente il lanciatore lucchese, campione italiano nel 2012, con le misure staccate quest’anno avrebbe potuto lottare per il bronzo, ma non oltre. Infine val la pena ricordare la scontata assenza di Marcell Lamont Jacobs, che l’oro nel lungo poteva metterselo facilmente al collo. L’atleta italio-americano sta lavorando sodo per recuperare dopo il grave infortunio di due mesi fa. In realtà il DT dellla Virtus Matteo Martinelli cova una flebile speranza di averlo a Jesolo sui 200 metri che Marcell sa vincere così…

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