Assi viari, il vicepresidente di Legambiente Lucca: “inutile dire no solo per campanilismo”

LUCCA - Il problema del traffico a Lucca è evidente: non ha senso opporsi in modo pregiudiziale alla realizzazione degli assi viari sulla Piana. Un parere tra i tanti che girano sulla realizzazione della nuova tangenziale lucchese.

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Solo che a esprimerlo non è stato un esponente di Assindustria bensì Mario Lazzeri, vicepresidente di Legambiente Lucca, nel corso della trasmissione ‘Buongiorno con Noi’. Per la verità Lazzeri a sua parere ha detto che si potrebbe fare a meno dell’asse sud est e che quello nord sud andrebbe reso meno impattante. Detto questo però l’esponente ambientalista ha sorprendentemente detto che non si può dire di no a priori al progetto solo per questioni di campanile.

Lazzeri ha aggiunto che non solo gli amministratori ma anche gli ambientalisti di Capannori tendono a difendere le ragioni del loro territorio senza affrontare il problema nella sua globalità

A Buongiorno con Noi Lazzeri ha presentato la giornata Puliamo il Mondo in programma a Lucca venerdì 25 settembre, con ritrovo alla Terrazza Petroni alle 9 di mattina. Obiettivo, ripulire il parco fluviale. Grandissima l’adesione delle scuole ma parteciperanno anche i profughi ospitati sul territorio lucchese.

Commenti

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  1. Ma cosa centra Puliamo il Mondo con gli Assi Viari ?


  2. Replica a servizio giornalistico di NoiTV del giorno 21 settembre u.s. sugli Assi Viari
    Lucca, lì 23 settembre 2015

    Al Direttore Responsabile della testa giornalistica televisiva NoiTV

    COMUNICATO STAMPA in merito al servizio giornalistico di NoiTV del giorno 21 settembre u.s., dal titolo “Assi viari, il vicepresidente di Legambiente Lucca: “inutile dire no solo per campanilismo””

    In rapporto al servizio giornalistico di NoiTV del giorno 21 settembre u.s., dal titolo “Assi viari, il vicepresidente di Legambiente Lucca: “inutile dire no solo per campanilismo”” (1), si esprime un giudizio di superficialità e scorrettezza per come il servizio è stato impostato, soprattutto per il titolo. In effetti le affermazioni fatte nella forma riportata inducono il telespettatore ed il lettore ad induzioni quanto meno errate: un attacco, sia pure indiretto, agli ambientalisti di Capannori, sotto specie poi di un non meglio precisato “campanilismo”, non si sa che valenza possa avere se non negativa; in questo caso chiaramente il Lazzeri non aveva parlato da Vicepresidente del circolo di Legambiente di Lucca, avendo egli espresso una propria convinzione personale (come da egli chiaramente esplicitato): il riportare questa sua opinione personale come la posizione di Legambiente Lucca corrisponde ad una grave scorrettezza, tanto più che il punto di partenza dell’intervista corrispondeva all’operazione di “Puliamo il Mondo”, patrocinata da Legambiente ed ottimamente condotta su Lucca dal Lazzeri stesso, che ha dato inedito spessore all’iniziativa coinvolgendo i migranti presenti sul nostro territorio.

    In ogni caso si ribadisce l’atteggiamento critico per cui la Legambiente, nel suo complesso, secondo direttive nazionali ampiamente condivise, è contraria alle grandi opere della Legge Obiettivo, che determinano consumo inutile di territorio, ed a tutte le pratiche di gestione dello stesso, che comportano utili solo ad imprese e committenti. Gli Assi Viari lucchesi invocati rientrano in pieno in questa categoria, ed esistono anche precedenti importanti a livello locale per iniziative urlate e strillate e finite in un flop, vedasi passerella ciclopedonale di Lucca sul Serchio, che sarebbe dovuta servire per snellire il traffico tra S. Alessio e S. Anna.

    L’unica garanzia da offrire ai cittadini è il rispetto della legalità: queste nostre osservazioni sono state alla base delle censure espresse dai Garanti dell’Inchiesta Pubblica provinciale sulla VIA relativa al progetto di Assi Viari (esperti di chiara fama nazionale nominati dalle stesse Amministrazioni interessate) che hanno ampiamente ed unanimemente condiviso, facendole proprie, una parte importante delle tesi della Legambiente, esposte in pubblico contraddittorio durante l’inchiesta pubblica e mai smentite, ed al concomitante fascicolo aperto dall’Autorità Nazionale Anti Corruzione presieduta dal dott. Cantone. Si attendono le decisioni della Corte dei Conti, quando allertata.

    Dal momento che abbiamo avuto un danno d’immagine chiediamo, per correttezza dovuta sia nei confronti di telespettatori e lettori che degli iscritti alla nostra Associazione, un confronto pubblico presso la vostra emittente, con i soggetti interessati e con gli amministratori che intendono affrontare responsabilmente il tema della mobilità: confidiamo infatti nel nuovo corso di Enti, appena rinnovati, per affrontare concretamente una questione tanto discussa con chiacchiere da caffè quanto mai realmente affrontata con atti di programmazione efficaci.

    Per fare una tangenziale non serve coraggio. Per far camminare, in maniera sostenibile, una città, sì.

    Michele Urbano
    Presidente Circolo Legambiente Città di Lucca
    Membro del Direttivo Regionale della Legambiente Regionale Toscana
    Membro del Consiglio Nazionale della Legambiente

    http://www.facebook.com/notes/legambiente-lucca/replica-a-servizio-giornalistico-di-noitv-del-giorno-21-settembre-us-sugli-assi-/959570700748584


    • Risponde Egidio Conca (autore del servizio)

      Mi dispiace aver suscitato questo tipo di replica da parte del presidente di Legambiente Lucca Michele Urbano e non condivido la sua analisi. Non ho mai detto che Lazzeri rappresentasse la posizione ufficiale di Legambiente, notoriamente contraria al progetto degli Assi Viari. E proprio per questo mi ha sorpreso e secondo me era degno di nota ciò che Lazzeri ha detto sul progetto, il fatto cioè che abbia sentito l’esigenza di sottolineare il suo no a posizioni pregiudizialmente contrarie agli assi. Come, a campo invertito, troverei degno di nota il parere personale del vicepresidente di Confindustria Lucca o del vicesindaco del Comune di Lucca che si esprimesse in qualche modo contro la realizzazione del progetto.
      Per questo ritengo immotivato e inutilmente insultante il giudizio di superficialità e scorrettezza di Urbano nei miei confronti.


  3. Nel leggere la risposta di Conca non si può non notare che la sua difesa è forzatamente artificiosa.
    Intanto non si può pretendere che egli condividesse la nostra analisi e la sua “excusatio” è quanto meno pleonastica.
    Come seconda notazione la sua sorpresa sulle considerazioni del Lazzeri in merito al progetto degli Assi Viari è evocato in modo da generare sorpresa. Infatti a fare quelle affermazioni, come dal Lazzeri espressamente dichiarato, è stato il “civis” Mario e non il Vicepresidente in rappresentanza del Circolo Legambiente di Lucca, chiamato in causa: è questa la scorrettezza di cui le facciamo addebito. L’immaginato artificio “a campo invertito” appartiene soltanto ad una fantasia (erotica) giornalistica. Le parole sono pietre (per citare Carlo Levi).
    Il servizio in questione, a parere nostro, costituisce una manipolazione della notizia in senso distorsivo e la difesa operata dal Conca corrisponde ad una operazione distrattiva.
    Sono i fatti reali, documentati o documentabili, che dovrebbero essere l’obiettivo dell’attività giornalistica di ricerca delle notizie e non la raccolta di sensazioni personali.

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