Si toglie la vita 14 anni dopo l’omicidio

CASTIGLIONE G. - Tragedia ieri pomeriggio a San Pellegrino in Alpe dove un uomo di 67 anni, Severino Cassettari, si è tolto la vita nei boschi vicino alla sua abitazione. Nel marzo del 2001 Cassettari aveva ucciso la moglie, Benedicta Rodriguez, 56 anni, strangolandola nel sonno.

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Commenti

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  1. cassettai francesco


    E’ tutto vero tranne che viveva in solitudine!!!!! Dove l’avete sentita questa poi!!!!!…. Forse fa + scena o odiens sentirla dire così…… ma vi assicuro che era circondato da parenti e nipoti… circa una decina perché abitava… da quando è uscito dal carcere……. nell’albergo di sua sorella che ha anche 3 o 4 figli che abitano ancora in casa….. x cui basta fare 2 conti!!!!!!! considerando anche il cuoco…..etc etc.!!!!!!
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    • cassettai francesco


      Lascio pure a voi l’onere di non pubblicare il mio commento i parenti forse ne sanno un pochino di più….poco poco!!!


  2. Non viveva in solitudine, ma con la mia famiglia a san pellegrino in alpe, a parte quello che aveva fatto li volevano bene tutti, dai famigliari agli amici che venivano tutti i giorni a trovarlo e a giocare a carte per svagarlo un po. soffriva di depressione curato dall ospedale dì Castelnuovo, quindi le cazzate che viveva in solitudine non sono vere, non so chi ve le ha data questa notizia, ma vorrei rispetto per la mia famiglia e vorrei che stasera al Tg fate una rettifica della notizia di ieri sera. non viveva in solitudine, ma da una sorella e la sua famiglia numerosa che hanno fatto il possibile per aiutarlo per la sua malattia. il nipote Maier marcello. grazie

  3. cassettari francesco


    Scusate il mio commento….. ma era doveroso nei confronti di mio zio Severino…. il quale avrà fatto quello che ha fatto 14 anni fa…. ma purtroppo chi non si accorge della depressione… quando questa ti prende…. lo nascondi benissimo anche a chi gli sta + vicino… e quando arriva il giorno che vorresti non venisse mai….e’ troppo tardi e non puoi fare niente!!! Poi il mio commento e’ doveroso anche nei confronti dei miei zii e dei miei cugini che in questi anni si sono adoperati in ogni modo x farlo sentire a suo agio senza fargli mancare il ben che minimo sostegno e appoggio.Mia zia Benedetta purtroppo è stata la persona che fra tutti ha avuto la peggio ma non è mai stata dimenticata…… Ora forse lassù si rincontreranno e sono sicuro che torneranno insieme come un tempo…..


  4. Bene, hanno giustamente rettificato stasera. Meno male.

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