Lucca, il provveditore Buonriposi “apre” al pranzo al sacco a scuola

LUCCA - Il provveditore Donatella Buonriposi "apre" all'introduzione del pranzo al sacco nelle scuole lucchesi. E' emerso nel corso dello speciale TgNoi di venerdì sera, dedicato ai problemi della scuola, al quale ha partecipato anche il sindacalista Cobas Rino Capasso.

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La dirigente dell’ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara è sembrata riconoscersi in molte delle posizioni avanzate dal neonato comitato “La scuola che vogliamo”, nato nel morianese dalla protesta contro il servizio mensa del Comune, che chiede meno sprechi nelle mense scolastiche e la possibilità per i bambini di consumare a scuola il pranzo portato da casa. Un’eventualità sulla quale la Buonriposi si è detta possibilista.

Il provveditore sulla questione della protesta sulle mense scolastiche ha anche indirizzato una stoccata al sindaco di Lucca Tambellini.

Nel corso della trasmissione si è ovviamente parlato di altri argomenti. In particolare, gli accresciuti poteri attribuiti dalla riforma della buona scuola ai dirigenti scolastici. Il provveditore ha difeso la riforma, che consentirebbe una migliore organizzazione degli istituti. Capasso ha ribattuto che invece le nuove disposizioni minano alla base la democrazia all’interno delle scuole, consegnando il potere ad una sola figura, il preside appunto, con tutti i rischi che conseguono da questa impostazione.

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