Lucchesi nel Mondo, l’affitto della sede pesa sul bilancio

LUCCA - I Lucchesi nel Mondo continueranno nella loro preziosa opera di collegamento tra la città e e i nostri concittadini all'estero, nonostante le minori risorse a disposizione da quest'anno.

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I Lucchesi nel Mondo continueranno nella loro preziosa opera di collegamento tra la città e e i nostri concittadini all’estero, nonostante le minori risorse a disposizione da quest’anno.
Lo ha assicurato la presidente Ilaria Del Bianco, ospite a Buongiorno con Noi.
Con ottanta sedi sparse nei cinque continenti e 8500 famiglie coinvolte l’associazione svolge anche un ruolo di promozione turistica del territorio
80 sedi e negli ultimi anni è stata anche un supporto per i giovani lucchesi che cercano lavoro e fortuna all’estero.
Da quest’anno però sul bilancio dell’associazione, che si aggira sui 100mila euro, pesano le spese per il canone della sede, il Castelletto di Porta San Pietro: 10 mila euro all’anno da versare all’opera delle Mura.

Tra l’altro l’Opera delle Mura chiede di tenere aperta il più possibile la casermetta. Per questo è nato il progetto “Una porta per l’arte”, con il  quale l’associazione mette la propria sede a disposizione degli artisti che vogliono esporre le loro opere.
Intanto, l’associazione sta preparando l’evento pucciniano all’estero del 2016 in collaborazione con la Camera di Commercio e Lucca Promos. Dopo Bruxelles e Londra, quest’anno la scelta cadrà su Parigi o Ginevra. La decisione è atetsa nei prossimi giorni.

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