Kme, ancora tre mesi di contratti di solidarietà

BARGA - Slitta ancora la decisione sul futuro della Kme di Fornaci di Barga ma intanto i lavoratori incassano qualche risultato, dopo la manifestazione dei giorni scorsi.

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La rappresentanza sindacale unitaria ha annunciato che giovedì a Lucca è stato raggiunto un accordo per prolungare il contratto di solidarietà dei lavoratori per altri tre mesi, da maggio ad agosto. E all’interno dell’intesa è stata riconosciuta la maturazione dei ratei della tredicesima nelle modalità richieste dai sindacati.

Adesso si torna ad attendere la conclusione della trattativa con il gruppo Gnutti. Ma qualcosa di nuovo in realtà c’è: il fatto che ormai per le organizzazioni dei lavoratori l’unica strada possibile sembra proprio quella dell’accordo con il gruppo bresciano, per il mantenimento della produzione del rame a Fornaci. Pur in assenza di comunicazioni ufficiali da parte di Kme, la Rsu aziendale dice infatti che è ormai da considerare chiusa la prospettiva della riconversione all’agricoltura idroponica e chiede all’azienda un piano straordinario di manutenzione per la rimessa in funzione del forno fusorio.

Per i sindacati il nocciolo della questione è ormai questo: l’accordo con Gnutti deve prevedere il mantenimento del forno in Mediavalle. In caso contrario il piano di rilancio dello stabilimento fornacino sarebbe in realtà svuotato di gran parte delle sue potenzialità.

La Rsu ricorda che la mobilitazione continua, con otto ore di sciopero già proclamate nell’ultima assemblea.

 

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