Lo scalo merci del Frizzone non decolla

LUCCA - Alti costi e carenze infrastrutturali le criticità maggiori registrate dalle industrie che usufruiscono della nuova struttura inaugurata appena un anno fa. Per fare il punto della situazione, l'associazione Industriali Toscana nord ha organizzato un seminario per illustrare i servizi dello scalo.

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L’associazione Industriali Toscana Nord ha organizzato presso la sede lucchese, un seminario per avvicinare le aziende al nuovo scalo ferroviario del Frizzone, ad un anno dalla sua attivazione. In questa sede è stata illustrata l’infrastruttura ed il suo innovativo sistema di gestione dei transiti merci. Ma accanto a questo, si è anche discusso delle molteplici criticità del nuovo scalo, riscontrate dalle industrie dell’intera area vasta. Primo tra tutti l’elevato il costo del servizio di trasporto su ferro che, in alcuni casi, arriva anche a superare quello su gomma. A questo si aggiunge l’annosa vicenda del binario unico, i cui lavori sono però iniziati, e i problemi infrastrutturali e di viabilità a servizio dello scalo stesso.

 

 

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