Menesini sugli assi viari:”Bene il lavoro fatto, ora le modifiche”

CAPANNORI - A bocce ferme il sindaco di Capannori Luca Menesini, grande assente alla conferenza del Ministro Delrio, plaude alla certezza che gli assi viari si faranno ma torna a chiedere con fernmezza che i tracciati vengano rivisti e invia una lettera in Regione.

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E’ partita questa mattina, a firma a sua firma una lettera indirizzata all’assessore regionale alla Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli in cui il primo cittadino di Capannori chiede alla Regione di convocare quanto prima il tavolo fra Anas e Enti locali per dare il via alle modifiche da apportare al progetto dell’asse nord-sud del sistema tangenziale. Per Menesini le parole del Ministro Delrio sono per Capannori molto importanti e significative. Lo stesso Menesini appare inoltre soddisfatto che sia stato il Ministro in persona a dire che le grandi opere devono essere concertate con i territori e che l’opera sarà finanziata e realizzata nella sua interezza. “Ringrazio quindi il Ministro, l’assessore Ceccarelli, e i parlamentari che hanno lavorato affinché la Lucchesia avesse un esponente del Governo a dare notizie concrete su un’opera attesa da oltre trent’anni – scive il primo cittadino di Capannori – Uno dei punti centrali è l’accento che Delrio ha messo sulla necessità delle modifiche al progetto, perché sia in linea con il territorio. Altro punto fondamentale – prosegue – è che primo e secondo lotto vadano realmente avanti parallelamente. Con il finanziamento ottenuto dal Cipe, infatti, adesso per l’asse nord-sud si passa dalla progettazione preliminare a quella definitiva. Ora è il momento di cambiare il tracciato. E per farlo è fondamentale che si costituisca in Regione il tavolo fra Anas e Enti locali. In questo modo, dalle parole passiamo ai fatti”. Secondo Menesini, infine, anche sul tracciato dell’asse nord-sud ci sono modifiche significative da fare. “Come detto già molte volte – si legge – i cambiamenti che bisogna apportare alla progettazione Anas del nord-sud sono importanti, e sono stati evidenziati sia dall’inchiesta pubblica, sia dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici. Continuando a fare nostra la linea della partecipazione, oggi si apre la fase in cui concretamente dobbiamo cambiare quello che non va del tracciato del primo lotto. Inoltre, sapere che sarà finanziato anche il secondo significa avere certezze che il sistema tangenziale non resterà monco, e che quindi il carico del traffico sarà distribuito su Lucca e sull’intera Piana, senza gravare troppo su un unico territorio. Prima dell’apertura del cantiere del nord-sud, mi auguro quindi che si abbia questa certezza, poiché indispensabile per l’apertura stessa del cantiere. Mi sembra che tutti insieme stiamo andando nella direzione migliore per la Lucchesia, e sono certo che continueremo su questa strada”.

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