Tradizione e spettacolo con il Trofeo della Santa Croce

LUCCA - Un tuffo nel medioevo, quando a Lucca i Terzieri si sfidavano a suon di frecce. Piazza San Michele ha ospitato la terza edizione del Trofeo della Santa Croce, gara di tiro con l'arco storico organizzata dalla Compagnia Balestrieri di Lucca.

-

 

Il bellissimo pomeriggio di domenica, baciato dal sole, è cominciato con le danze rinascimentali dell’omonimo gruppo interno all’associazione. Poi l’arrivo del corteggio storico che ha attraversato le strade del centro , composto dai tamburini, gli sbandieratori e i vari figuranti.

Nonostante a Lucca sia la balestra la disciplina più nota, la città ha un’antichissima tradizione legata all’arco, arma molto più leggera e versatile. Per ogni freccia scagliata con la balestra da banco, un arciere è in grado di scoccarne ben 9.

Diciotto gli arcieri pronti a sfidarsi e a vincere il titolo per il proprio terziere: San Paolino, San Martino e San Salvatore. Numerosa la pattuglia delle donne, che a Lucca hanno una marcia in più. Dopo alcuni lanci di prova, gli arcieri si sono sfidati a spaccare con una freccia tre piattelli di gesso fissati su un paglione posto a 18 metri di distanza.

Alla fine la vittoria è andata al terziere di San Salvatore con 10 punti, seguito da San Martino con 8 e infine San Paolino con 6.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento