La Corona di Carlo di Boemia e…Montecarlo

MONTECARLO - Quando ancora era il “principe Carlo di Boemia” diede un grosso contributo alla ricostruzione di Montecarlo e per questo i suoi cittadini nel corso dei secoli hanno sempre ricordato colui che diventerà imperatore del sacro romano impero come uno dei fondatori di questo magnifico borgo.

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Anticamente aveva il nome di Vivinaia, poi proprio in riconoscenza dell’imperatore prese il nome di Monte Carlo, chiaro il riferimento a Carlo IV di Boemia. Nel corso di questo Week-end sono stati tanti i turisti che hanno potuto visitare la fortezza del Cerruglio ma soprattutto vedere la Corona di San Venceslao. Voluta da Carlo IV per incoronare i reali di Boemia nel corso dei secoli, fino all’ultimo volta Re Ferdinando V nel 1836. La corona di San Venceslao è realizzata in oro da 21 e 22 carati, la base è formata da quattro grandi gigli dietro i quali due archi sorreggono una croce. Decorata con pietre preziose e perle, la corona contiene un totale di 19 zaffiri, 44 spinelli, un rubino, 30 smeraldi e 20 perle. Alcune di queste pietre sono le più grandi del mondo. L’iniziativa dal titolo “i giorni dell’Imperatore” in occasione dei 700 anni dalla nascita è stata organizzata dai comitati per i gemellaggi e dal Comune di Montecarlo. Ovviamente la corona esposta a Montecarlo è una copia perfetta, sarebbe stato impossibile garantire la sicurezza alla corona originale visto il suo inestimabile valore. Per l’occasione era possibile visitare tutta la fortificazione Montecarlese arricchita da figuranti in costume che accompagnavano i presenti in un viaggio a cavallo tra il medioevo e rinascimento.

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