Ordigno fatto brillare in mare a Viareggio

VIAREGGIO - Una bomba d'aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rimasta impigliata nelle reti di un peschereccio questa mattina, è stata fatta brillare a largo di Viareggio.

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Questa mattina, intorno alle 05.30, il peschereccio della marineria viareggina “Milù Pesca 2”, ha correttamente e tempestivamente segnalato alla Sala Operativa della Capitaneria di porto il ritrovamento nelle reti di un presumibile ordigno bellico di grosse dimensioni (circa 130 centimetri).

I militari hanno suggerito al Comandante del peschereccio di non movimentare l’oggetto e di attendere specifiche disposizioni nella rada del porto. Dalle prime verifiche è emerso trattarsi effettivamente di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Con il coordinamento della Prefettura di Lucca, immediatamente informata dai militari della Capitaneria di porto ai sensi dei protocolli operativi in vigore, è giunto a Viareggio il personale specializzato del COMSUBIN, Nucleo SDAI Palombari della Marina Militare di La Spezia. La Capitaneria di porto, diretta dal Comandante Davide Oddone, ha nel frattempo emanato un Avviso ai Naviganti ed un’Ordinanza di polizia marittima e di interdizione alla navigazione negli specchi acquei interessati dalle operazioni di messa in sicurezza, brillamento e successiva bonifica, tenendo altresì costantemente informate le Sale Operative della Direzione Marittima della Toscana e del Comando Generale delle Capitanerie di porto.

Alle ore 12.00 circa, una volta raggiunta la distanza di sicurezza dalla costa di 3 miglia ed un fondale di 15 metri, i palombari della Marina Militare hanno fatto brillare il residuato bellico, mentre le 3 motovedette della Guardia Costiera di Viareggio GC A 078, CP 563 e CP 813, garantivano la cornice di sicurezza della navigazione.

La situazione si è quindi positivamente risolta in poche ore, e grazie alla professionalità di tutti gli operatori intervenuti non è stato recato alcun disagio ai naviganti ed agli operatori marittimi e portuali. Il Comandante Oddone ha inoltre ringraziato personalmente gli Armatori del peschereccio, la famiglia Giacalone, per la collaborazione fornita e per aver allertato prontamente le Autorità competenti ad affrontare e gestire questo genere di emergenze.

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