Lucchese al Lungobisenzio di Prato per riprendere la corsa playoff

CALCIO LEGA PRO - Gara insidiosa sabato (ore 18,30) per la Lucchese di scena sul campo del fanalino di coda Prato. Al Lungobisenzio i rossoneri vogliono una vittoria in trasferta che manca ormai da troppo tempo. Contro i lanieri dell'ex-Monaco Galderisi ripropone il 3-4-2-1 con le novità Di Masi e Dermaku in difesa. All'andata finì 3 a 0 per la Lucchese.

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Chiamatela pure voglia di riscatto e di risalire la china anche di qualche posizione per tornare dentro ai playoff dove la Lucchese è stata (e bene) per parecchie settimane. E’ da tali e con tali premesse che nasce l’impegno dei rossoneri di scena sabato (ore 18,30) al LungoBisenzio di Prato opposti alla compagine locale che davvero non naviga in buone acque, relegata com’è all’ultimo posto della classifica. La rifinitura a porte chiuse della vigilia allo stadio Porta Elisa non ha ancora sciolto del tutto i dubbi di Galderisi che alla fine poi di un dubbio si tratta. Fanucchi o non Fanucchi ? Il 35enne attaccante ha saltato la gara con il Como per un attacco influenzale che lo ha debilitato anche se da un paio di giorni è tornato regolarmente ad allenarsi col gruppo. Ora rimane da capire se il Nanu vorrà affidarsi alla sua esperienza, è anche un ex, oppure insistere col tridente verde De Feo, D’Auria e Raffini che fanno poco più di 60 anni in tre. Per il resto le novità si chiamano Di Masi in porta e Dermaku che scontata la squalifica torna al centro della difesa. Riepilogando Lucchese in campo con: Di Masi tra i pali; Espeche, Dermaku e Capuano in difesa; Tavanti, Bruccini, Mingazzini e Merlonghi cerniera mediana; De Feo, D’Auria (o Fanucchi) a sostegno del centravanti Raffini. Il pallone racconta che all’andata (era il 23 ottobre scorso) la Lucchese s’impose nettamente. Al Porta Elisa finì con un rotondo e convincente 3 a 0 per i rossoneri. La partita s’incanalò bene già nel primo tempo grazie alla doppietta di Forte: prima con un tiro dal limite che sorprese il portiere del Prato e poi con un perentorio colpo di testa su calcio d’angolo. A rendere ancor più pingue il successo ci pensò poi nella ripresa l’ottimo Bruccini con un gesto tecnico e una coordinazione di rara bellezza. Ecco questa magnifica rete deve essere il manifesto della Pantera per tornare a ruggire nel catino del Lungobisenzio.

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