Gesam Le Mura, manca un’americana; nostalgia di Francy Dotto

Gesam Le Mura, manca un’americana; nostalgia di Francy Dotto

Guido Casotti -

di Guido Casotti -

BASKET A1 DONNE - Dopo l'ingaggio di Porsha Roberts manca solo un tassello per completare il roster del rinnovato Gesam Le Mura campione d'Italia. Intanto tra le partenze forse una delle più dolorose è stata quella di Francesca Dotto approdata allo Schio. La play maker della Nazionale italiana ricorda Lucca con tanta nostalgia.

 

Fosse dipeso da lei, nessun dubbio che avrebbe continuato ad indossare la maglia del Gesam Le Mura Lucca. Ma le vie del basket e di un contratto importante che le è stato offerto da Schio, e al quale non poteva rinunciare, l’hanno portato via dalla città delle mura. Francesca Dotto, più semplicemente Francy, è senza dubbio una delle partenze più dolorose e pesanti, anche dal punto di vista tecnico, che la squadra lucchese può lamentare in questa estate di profondi cambiamenti. Strano a dirsi ma a 70 giorni dallo storico scudetto dello scorso 7 maggio pare passato un secolo. La Dotto, play della Nazionale, e con davanti una carriera a dir poco luminosa, ha trovato a Lucca l’ambiente giusto per crescere e per consacrarsi come una delle stelle del basket femminile italiano. Il pubblico del Palatagliate l’aveva eletta a propria beniamina e non la dimenticherà così come lei non si scorderà dei magnifici anni lucchesi e di un titolo tricolore che non avrà eguali. Ne siamo certi. Intanto dopo l’arrivo di Porsha Roberts il roster del Gesam Le Mura del neo coach Loris Barbiero è quasi completato. In realtà manca ancora un tassello molto importante, ovvero la seconda americana che dovrà essere di peso, in tutti i sensi. Un centro in grado di catturare rimbalzi e farsi sentire nell’area pitturata. Il DS Lidia Gorlin l’ha già indentificata: attendiamo l’ufficializzazione nei prossimi giorni. Fra meno di un mese, il 16 agosto, inizierà la preparazione e a quel punto la squadra dovrà essere completata. Ci sarebbe da difendere uno scudetto. non sarà facile, ma l’obiettivo è di rimanere ai vertici del basket nazionale. Sarebbe già una magnifica vittoria.