Cava Fornace, il comitato alle istituzioni: “Fate quadrato”

Cava Fornace, il comitato alle istituzioni: “Fate quadrato”

Redazione

di Redazione

Montignoso - L'appello dei cittadini affinché tutte le amministrazioni, da quelle comunali alla Regione, dicano no a nuovi conferimenti

Il Consiglio congiunto su Cava Fornace deve rappresentare un punto di partenza, non di arrivo. Il messaggio del Comitato No Cava Fornace è netto: il territorio ha già espresso la volontà di chiudere il sito. Ora la partita passa alla politica. Nelle ultime ore è arrivato un nuovo segnale da Massa. Palazzo Ducale ha approvato il sostegno all’atto già votato congiuntamente ad aprile dai Comuni di Montignoso, Pietrasanta, Massa, Carrara, Seravezza e Forte dei Marmi, con cui si chiede alla Regione Toscana di respingere il procedimento autorizzativo per l’ampliamento della discarica. Adesso il Comitato chiede un ulteriore passo avanti. Dopo il crollo del 6 maggio 2024, che ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza del sito, l’attuale gestore Programma Ambiente Apuane dovrà depositare entro il 30 settembre in Regione la documentazione richiesta per il PAUR: un passaggio decisivo, destinato a pesare sulle scelte della Regione e sul futuro di Cava Fornace.