Tisg, l’11 settembre l’assemblea per il rinnovo di presidenza e cda

Tisg, l’11 settembre l’assemblea per il rinnovo di presidenza e cda

Redazione

di Redazione

Carrara - In attesa dei nuovi vertici, l'ex presidente Costantino parla di "un piano criminoso" ma i sindacati lo attaccano: "Se la nave è alla deriva la colpa è del comandante"

Dopo le dimissioni del presidente e amministratore delegato Giovanni Costantino, del consigliere Gianmaria Costantino e del consigliere Pietro Smeriglio, è decaduto l’intero Consiglio di amministrazione di TISG. Fino al 10 settembre, però, sul piano operativo cambia poco: il Consiglio continuerà a esercitare le proprie funzioni in regime di prorogatio. Da quella data, gli sviluppi del Piano industriale dovrebbero indicare come proseguire il percorso tracciato negli ultimi anni. L’ex presidente di TISG sostiene di essere stato vittima di un “piano criminoso estremamente articolato”: parla di firme false, estratti conto modificati, resoconti falsificati e altre presunte irregolarità.
Per FIOM e CGIL, però, la ricostruzione di Costantino non coincide con la realtà. “Quando la nave va alla deriva – affermano – la responsabilità è sempre del comandante”. Per il sindacato, la priorità deve essere la tutela dei lavoratori, che stanno pagando sulla propria pelle la crisi di TISG.
I sindacati hanno chiesto all’Unità di crisi della Regione Toscana la convocazione di un tavolo con i commissari, le istituzioni e l’azienda. L’incontro dovrebbe essere fissato entro Ferragosto.