Quei capolavori della collezione Pieraccini “sfuggiti” al Comune di Viareggio

VIAREGGIO - Le opere più preziose della collezione del senatore Giovanni Pieraccini, un patrimonio stimato sui tre milioni di euro, non andranno al Comune, come previsto dagli accordi bilaterali nei primi anni Duemila. Ma perchè?

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I rapporti tra il Comune di Viareggio e il senatore Giovanni Pieraccini, scomparso la scorsa estate, non sono mai stati facili. Nonostante la ricca donazione di opere, in gran parte grafiche, alla Gamc, l’ex Ministro socialista non ha mai donato al Comune, come inizialmente previsto dagli accordi, le sue opere d’arte più preziose che oggi andranno ai “Poveri vecchi” per volontà della vedova, la signora Vera deceduta il 23 dicembre scorso.

L’ inventariazione e la catalogazione completa delle opere della donazione Pieraccini, compresi i quadri di maggior valore, è stata fatta a spese del Comune, ma le opere di De Pisis, De Chirico e altri grandi maestri della pittura italiana, al Comune non andranno mai. Antonella Serafini storica dell’arte conosce a menadito le opere che andranno in eredità ai Poveri vecchi di Viareggio

A quanto ammonta oggi l’eredità Pieraccini che andrà nelle casse dlel’istituto dei Poveri Vecchi di Viareggio.

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