Paolo Andreucci, l’immortale del Cir; rilancia la sfida anche nel 2018

MOTORI - Paolo Andreucci è un immortale. Un esempio raro di longevità vincente. Come Gabriele Tarquini, che lo scorso anno ha ribadito, a 55 anni, di poter vincere una gara di livello internazionale. Ucci non ha intenzione di fermarsi: dopo aver vinto il 10° titolo italiano rally, il pilota della Garfagnana annuncia di proseguire nel CIR anche nel 2018.

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Ovviamente affiancato dalla compagna-navigatrice Anna Andreussi e, quasi non c’è bisogno di sottolinearlo, al volante della Peugeot 208 T16 che tante volte ha portato per prima al traguardo negli ultimi anni. L’appuntamento è per il 22 marzo, giorno in cui si aprono le ostilità al Ciocco, primo round stagionale del CIR. E Andreucci, che ha non poco sudato per centrare l’ultimo titolo, è pronto ad affrontare l’ennesima sfida:  “Sono estremamente convinto della decisione presa assieme a Peugeot che mi ha rinnovato il supporto per il campionato italiano rally 2018. Abbiamo fatto una stagione magnifica nel 2017 e sento di poter portare a casa grandi risultati anche quest’anno, grazie al prezioso e costante supporto di tutta la squadra che, anche l’anno scorso, è stata davvero fantastica. Dal canto suo, la 208 T16, ha dimostrato ancora una volta di essere molto competitiva e affidabile e questo mi fa ben sperare per la stagione che prenderà il via il prossimo 24 marzo al Ciocco. Non sarà sicuramente un campionato facile, ma l’impegno è massimo e la determinazione a vincere sarà assoluta!” Si va quindi a definire l’organizzazione della squadra ufficiale Peugeot che affronterà il CIR 2018, rappresentata anche dall’equipaggio Junior formato da Damiano De Tommaso (vincitore del trofeo Peugeot Competition TOP 2017) navigato da Michele Ferrara a bordo di 208 R2B.

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