Quattro militanti di Forza Nuova denunciati per apologia del fascismo

LUCCA - Quattro militanti di Forza Nuova sono stati denunciati dalla polizia con l'accusa di apologia del fascismo, al termine dell'indagine sull'affissione di uno striscione davanti alla casa del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, lo scorso novembre.

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Lo striscione riportava la scritta “Unico cittadino onorario S.E. Benito Mussolini”, accompagnato dalla siglia di Forza Nuova, ed era stato affisso presumibilmente contro la decisione del Comune di concedere la cittadinanza simbolica a 38 bambini di nazionalità straniera.

Dopo una serie di accertamenti la polizia questa mattina ha perquisito le abitazioni di quattro militanti del partito di estrema destra a Lucca, Altopascio, Viareggio e Massa, acquisendo materiale probatorio. Subito dopo sono scattate le denunce.

Commenti

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  1. perlomeno ora pubblicate qualcosa di FORZA NUOVA !


  2. Vai… risolti tutti i problemi di Lucca!


  3. “La cosiddetta sinistra non ha capito di aver perso le elezioni e che le logiche stantie dell’antifascismo sono state rigettate dalla stragrande maggioranza del popolo Italiano – dichiara Leonardo Cabras, coordinatore del centro Italia per Forza Nuova – per questo è perfettamente inutile il loro antifascismo d’accatto: la repressione ci fortifica, e la gente non può che schifare sempre più chi perde il proprio tempo e sperpera denaro pubblico per un pericolosissimo striscione a Lucca contro la cittadinanza agli stranieri”.

    “I magistrati invece di perseguitare le idee provino ad occuparsi della realtà – continua Cabras – invece di svegliare patrioti nel cuore della notte per perquisirne le case in cerca di chissà quali armi, di prendere le impronte digitali e far loro foto segnaletiche, di sequestrare cellulari, dieci pericolosi manifesti, alcuni volantini e qualche pc a caso, usino i soldi degli Italiani contro la mafia nigeriana, per esempio, e la stessa attenzione, sempre per esempio, potrebbero indirizzarla contro gli innumerevoli potenziali terroristi che da troppo tempo stiamo ospitando”.
    “Cercavano armi, hanno trovato patrioti – continua il dirigente di Forza Nuova, che conclude -. Le nostre armi sono nelle strade sulle labbra degli italiani, sono le nostre idee forti, vincenti e chiare, idee che chi le ha ben chiare da sempre un giorno non lontano ne farà salde colonne sulle quali verrà ricostruita e innalzata la nuova Italia: i persecutori anti Italiani non fermeranno la marcia nazional-popolare”, chiude Cabras.
    Infine arriva la “totale ed incondizionata” solidarietà del leader nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, che dichiara: “Il Deep State ormai è sempre più osteggiato dagli Italiani mentre le nostre idee avanzano vincenti, i miei dirigenti e militanti lo sanno bene e non si fanno di certo intimorire dagli ultimi colpi di coda di questo sistema antipopolare”.

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