Forno crematorio: il caso sul tavolo della Regione

TORRE DEL LAGO - Il progetto di un impianto di cremazione dei defunti resta nel piano programmatico di I Care 2017-19, suggerito all'amministrazione come strumento di stabilizzazione economica dell'azienda pubblica. Ma il caso stavolta finisce in Regione.

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Il capogruppo di Forza Italia Maurizio Marchetti ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale affinchè “sconsigli la presa in esame della nuova proposta di realizzazione di un impianto crematorio presso l’area cimiteriale di Torre del Lago” e “sospenda l’iter autorizzativo per la realizzazione di nuovi impianti, ivi compreso quello di Torre del Lago, fino alla stesura del Piano regionale di coordinamento previsto con legge nazionale del 2001”.

“Secondo quanto si legge nel Pit” – osserva Marchetti – la Regione Toscana reputa sufficienti al fabbisogno espresso dalla popolazione gli impianti già attivi”.

Dal 2016 a oggi i residenti di Torre del Lago si sono mobilitati con proteste, raccolte firme e battaglie in Consiglio per dire no al progetto. Alla fine accantonato dall’amministrazione Del Ghingaro.

Commenti

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  1. Per risanare i debiti di icare dobbiamo,perdere la salute ecc. noi torrelaghesi che abbiamo il cimitero nel centro abitato. Forse l’amministrazione del Ghingaro è meglio che si faccia venire un’altra idea dove trovare i sodi.

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