Esercitazione del Soccorso alpino alle pendici della Pania Secca

MOLAZZANA - Abbiamo già parlato dell'iniziativa che il soccorso alpino speleologico nazionale ha realizzato la scorsa settimana. Obiettivo è di far si che la montagna possa essere vissuta con consapevolezza e più sicurezza.

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Chi l’affronta anche semplicemente percorrendo dei sentieri del CAI o chi è al cospetto di situazioni più impegnative, deve sempre rispettare delle regole fondamentali proprio per limitare la possibilità di incidenti. Domenica scorsa alle pendici della pania secca i componenti del Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico della Stazione di Lucca hanno simulato un classico incidente di montagna: un alpinista è caduto mentre si trovava in parete e il suo collega ha dato l’allarme e lo ha messo in sicurezza. E’ il 118 che ha attivato velocemente gli uomini del soccorso alpino arrivando sul posto in breve tempo grazie all’utilizzo di un elicottero che è riuscito a far scendere gli uomini del soccorso abbastanza vicino al luogo del finto incidente. Da quel momento sono iniziate tutte le procedure di messa in sicurezza e di salvataggio del soggetto ferito. Infatti il finto ferito è stato trasportato fino al campo-base grazie ad una teleferica realizzata in brevissimo tempo e l’operazione si è conclusa con l’applauso scrosciante di tanti appassionati che hanno seguito l’esercitazione passo dopo passo. Tutto ciò è fondamentale per mantenere sempre in esercizio gli uomini del soccorso alpino.

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