Kme, scontro sul pirogassificatore tra Pd e vertici aziendali

BARGA - Scoppia la polemica tra il Partito democratico e i vertici Kme sul pirogassificatore a Fornaci di Barga. Martedì scorso il Pd aveva diffuso un documento sottoscritto oltre che dagli amministratori locali anche dai vertici, senatore Marcucci e assessore regionale Remaschi in testa.

-

Un testo sostanzialmente contrario al progettato impianto dato che, si leggeva, “le ipotesi di produzione di energia attraverso processi di gassificazione risultano di difficile sostenibilità tecnica e sociale”. I firmatari auspicavano invece il ricorso alle energie rinnovabili anche con il sostegno e l’incentivazione del sistema pubblico e chiedevano nel frattempo la presentazione di un piano industriale e il rinnovo del contratto di solidarietà per i lavoratori in scadenza a settembre.

24 ore dopo è arrivata la risposta della Kme, dai toni inaspettatamente duri e sarcastici. L’azienda ricorda di avere già investito 200 milioni di euro negli ultimi anni solo per conservare i posti di lavoro e ringrazia ironicamente il Pd per quella che definisce la “geniale” idea di presentare un piano industriale. Stesso tono sulle energie rinnovabili: bisogna alimentare un’industria metallurgica, dice Kme, quindi, si legge nel comunicato “dovremmo ricoprire di pannelli fotovoltaici o di pale eoliche la valle e le colline circostanti?”

In conclusione Kme definisce il documento del Pd un misto di qualunquismo e populismo. Ed invita il partito ad un confronto serio in azienda per l’illustrazione del progetto, come, si legge, è già stato fatto con altre forze politiche.

Con la sua uscita però, almeno a parole, Kme ha alzato molto i toni di quello che più di un confronto adesso sembra uno scontro in piena regola.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.