Bozzetti-show: ecco tutte le opere di prima categoria del Carnevale 2019

VIAREGGIO - E' partito tra una folla colorata e appassionata in una domenica sera di agosto il lungo cammino del Carnevale di Viareggio 2019. La Cittadella è stata presa d'assalto per la presentazione, attesissima, dei bozzetti delle costruzioni in gara dal 9 febbraio al 5 marzo.

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Una serata-show, trasmessa in diretta su Noi Tv, condotta con energia dallo speaker ufficiale Daniele Maffei e dalla Consigliera della Fondazione Carnevale Monica Guidi, che hanno svelato lo opere in concorso, dalla prima categoria alle maschere isolate. Sui carri grandi meno satira politica rispetto al passato: l’unico leader davvero protagonista è Donald Trump. E tanta denuncia sociale su temi di interesse internazionale, in un’edizione del Carnevale che sarà dedicata alle donne.

Ma vediamo i bozzetti della prima categoria. I campioni in carica, i fratelli Cinquini, presentano “La Teoria del Kaos”: gigantesche figure femminile che trasmettono dai televisori il mondo caotico di oggi. Jacopo Allegrucci, al secondo anno tra i big, propone “L’ultima Biancaneve”: una natura femminile minacciata dalla massa di rifiuti prodotti dall’uomo. Torna ad attingere alla mitologia greca Alessandro Avanzini con “Medea”, forse la più celebre e tormentata donna della cultura classica occidentale. I fratelli Breschi, attualissimi, denunciano i mali del bullismo con il loro “Branco” di iene che squarciano un libro aperto. I fratelli Bonetti (ridotti di recente al solo Luigi dopo l’addio di Uberto) portano “L’inganno della sirena”, allegoria moderna delle creature mitologiche dell’Odissea.

Fabrizio Galli punta sulla politica internazionale, e non solo, con “Pa-Drone” che trasforma il presidente Trump in un sorta di super eroe, tra bene e male. La compagnia di Lebigre Roger rende omaggio alla donna e artista rivoluzionaria Frida Kahlo con “Adelante!” per andare oltre gli schemi  e i pregiudizi.

Carlo Lombardi porta sul carro i quattro cavalieri dell’Apocalisse di Giovanni con “Per chi suona la campana”: un invito a scuotere la coscienza collettiva a liberarsi dagli egoismi.

Roberto Vannucci con “Alta Marea” sposa la causa ecologica con una grande balena affogata in un mare di spazzatura e dalla plastica, una delle battaglie mondiali di questi anni.

Ad arricchire la serata l’esibizione delle atlete della Società ginnastica artistica Raffaello Motto, medaglia d’argento ai campionati europei di Budapest 2017, che hanno proposto speciali coreografie su brani carnevaleschi.

 

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