Riaperta la strada per Boana; una decina di lavoratori tornano in cava

VAGLI DI SOTTO - Nel dicembre scorso un evento alluvionale causò un movimento franoso che interessò la strada che porta al bacino marmifero di Luana Marmi, sul versante alle pendici del monte Sumbra. Ovviamente l'interruzione della strada costrinse anche la ditta che impegna sul posto una decina di cavatori ma coinvolge un indotto di una ventina di operai, a sospendere l'attività estrattiva.

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Nei giorni a seguire si attivarono i tecnici di regione, genio civile e del comune di vagli sotto in modo da provvedere in procedura urgente alla riapertura della strada quanto prima. A distanza di pochi mesi grazie a un finanziamento di 330mila euro messi dalla regione e circa 200mila dal comune di Vagli Sotto, si è potuta effettuare la messa in sicurezza di tutta l’area interessata dalla frana. Da circa una settimana la strada è di nuovo aperta e anche la cava ha ripreso in pieno l’estrazione del marmo. In questa cava si estrae il “marmo cipollino” molto apprezzato sul mercato asiatico. Soddisfatto di come si è conclusa la vicenda il primo cittadino di Vagli Sotto, Mario Puglia.

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