Delitto Iacconi, confermate le condanne di primo grado

VIAREGGIO - 18 anni di reclusione ad Alessio Fialdini e 15 anni e 8 mesi a Federico Bianchi per l’omicidio di Manuele Iacconi. La Corte di Assise di Appello,  di Firenze, a quasi due anni dal processo di primo grado, ha condannato i due 23enne accusati del delitto  di Halloween del 2014.

-

18 anni di reclusione ad Alessio Fialdini e 15 anni e 8 mesi a Federico Bianchi per l’omicidio di Manuele Iacconi. La Corte di Assise di Appello  di Firenze, a quasi due anni dal processo di primo grado, ha condannato i due 23enne accusati del delitto di Halloween del 2014. Quella notte Iacconi, il 34enne di Piano di Mommio, fu picchiato a colpi di casco, per futili motivi, da quattro giovani, due dei quali minorenni, e lasciato a terra esanime in via Coppino a Viareggio. Dopo un mese di agonia morì all’ospedale di Livorno. Quella sera Manuele era con l’amico Matteo Lasurdi. Anche lui aggredito, fu costretto a diversi giorni di ospedale.

La Corte, accogliendo la richiesta della procura generale, ha confermato le pene inflitte in primo grado agli imputati dal tribunale di Lucca con rito abbreviato. Per i due minori che avevano preso parte al pestaggio la condanna è già definitiva con 6 e 12 anni di reclusione.

Confermate anche le provvisionali alle parti offese: 150mila euro a entrambi i genitori di Manuele Iacconi, 100mila a ciascun fratello, agli zii 50mila euro. Gli imputati sono anche stati condannati alle spese processuali.

“Prendiamo atto della sentenza di condanna”, Così gli avvocati della difesa che annunciano il ricorso in Cassazione.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.