Il viaggio di Giacomo Puccini alla conquista dell’America

VIAREGGIO - Con la Fanciulla del West si è levato il sipario dulla 65esima edizione del Festival Puccini di Torre del Lago. Un grande festa dell musica per la città di Viareggio che da giorni si è vestita del'orgoglio "pucciniano" ma anche l'occasione giusta per inaugurare una bellissima mostra.

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La Città di Viareggio si è preparata già da giorni, adornandosi orgogliosamente di celebrare con l’unico festival al mondo a lui intitolato il genio della musica Giacomo Puccini che a Torre del lago prima e Viareggio dopo scelse di vivere e comporre i suoi capolavori. E proprio con il suo capolavoro La Fanciulla del West, ha preso il via l’edizione n° 65 del Festival che anche quest’anno porterà a Viareggio e Torre del Lago spettatori da tutto il mondo. Ma prima della rappresentazione è stata inaugurata la mostra “Maerica Forever” che ripercorre il viaggio di Giacomo Puccini alla conquista del Nuovo Mondo, attraverso le testimonianze conservate nell’Archivio Storico Ricordi, il più importante archivio musicale privato al mondo e i documenti dell’archivio Fondazione Simonetta Puccini custoditi nella Villa di Torre del Lago che Puccini abitò per oltre 30 anni. La Mostra con la rappresentazione di La Fanciulla del West è stata inserita nel programma Celebrazioni dei 200 anni dalla istituzione del Consolato Americano a Firenze. Il Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha tagliato il nastro della Mostra alla presenza di tanti ospiti illustri tra i quali la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, il  presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il Console Generale Usa di Firenze Benjamin Wohlauer, il nuovo sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer , la scultrice Cordelia Von den Steinen e inviati della stampa specializzata.

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