Buongiorno con noi 30/01/18 |Ospite Moreno Tambellini

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Commenti

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  1. Buongiorno mi chiamo Maggioni e sono presidente di A.R.I.A. associazione ricerca italiana aliena , vorrei precisare alcune cose : Il testimone si è rivolto a noi per casualità , ma avrebbe potuto rivolgersi ad esempio anche al CUFOM o al GUV ecc non esistono regole o obblighi che prevedono di rivolgersi solo esclusivamente al centro ufologico del proprio territorio , dunque non è affatto strano che arrivino segnalazioni esterne e non per questo tutti i centri trattano avvistamenti in tutta Italia , il testimone in questione gli è stato fornito il numero del sig Moreno e solo il testimone e ripeto solo il testimone decide se contattare e fornire foto e altro ad altri centri, ad esempio l’avvistamento nell’imperiese il testimone ha mandato la foto e dati a noi , al CUFOM, al CISU e al CICAP , noi ci limitiamo a fare il nostro lavoro rispettando le richieste di chi ci contatta , spesso chiedono l’anonimato ad esempio …In ultimo poco importa che la SHADO o CUN ritengano valore zero l’avvistamento di Capannori in quanto non avendo elementi per una valutazione non possono far altro …ovviamente l’avvistamento rimane tale per chi ha invece esaminato la foto e valutato ogni aspetto questo perchè appunto se il caso Capannori fosse stato esaminato dal CUFOM ,ad esempio , avrebbe avuto la stessa importanza che ha avuto con la nostra associazione , dunque è bene chiarire un aspetto importante , in Italia ci sono svariati centri ufologici e ricercatori tutti degni di nota e per questo non serve un avvallo o della SHADO o CUN per confermare un avvistamento ma serve l’avvallo di chi ne esegue l’indagine direttamente e ne possiede gli elementi utili per una serena analisi e giudizio …cordiali saluti Maggioni

    • Moreno Tambellini


      Egregio signor Maggioni,
      rispondo molto volentieri alle sue osservazioni, relative al servizio in oggetto. Per fare questo però voglio partire proprio dal finale del suo intervento, la cito testualmente: “..serve l’avvallo di chi ne esegue l’indagine direttamente e ne possiede gli elementi utili per una serena analisi e giudizio..” Orbene, sarei davvero curioso di sapere che genere di indagine è stata fatta su questo specifico avvistamento (che poi a quanto ho potuto capire nemmeno di avvistamento si tratta, ma bensì di un cosiddetto “post-UFO”, ovvero l’intruso è stato visto a posteriori e non direttamente prima dello scatto), ma aldilà di questo pur importante aspetto, spero che anche lei (visto che fa parte di un gruppo di ricerca), conosca bene i termini necessari per espletare una corretta indagine ufologica, ovvero avere un contatto diretto con il testimone (e non via telefono), indispensabile per una valutazione generale dell’attendibilità del soggetto, (cosa che non è stata fatta), disponibilità della foto originale (e non copia),
      sopralluogo e valutazione di possibili interferenze ambientali e tecnologiche in loco ( che ovviamente non è stato fatto), infine condivisione almeno dei dati essenziali di localizzazione spazio- temporale. Ecco mi domando e le domando se tutto questo è stato espletato correttamente, lo chiedo perchè sinceramente a noi non risulta, altrimenti non ci saremmo espressi nel modo in cui ci siamo espressi. Per quanto ci riguarda e per quanto strano e anomalo questo sia, possiamo poi anche capire che questo fantomatico testimone abbia scelto di rivolgersi ad un gruppo ufologico lontanissimo chilometri e mi consenta, anche poco conosciuto in ambito nazionale, non fosse altro per la giovane età che credo il gruppo possa vantare. Comunque anche ammesso questo, sarebbe stato normale e logico, che nel momento in cui io personalmente le ho fatto richiesta dei dati fondamentali, quali appunto data, ora, località esatta ecc. ecc. escluso ovviamente il nome del testimone, in assoluto rispetto della sua privacy, ebbene ci saremmo aspettati una sua collaborazione, come del resto noi stessi abbiamo da anni con tanti altri gruppi e centri di ricerca ufologica in tutta Italia. Forse e quì avanzo un’ipotesi o meglio una domanda, forse il testimone si è rivolto ad un gruppo così lontano proprio perchè di fatto impossibilitato poi ad eseguire i dovuti accertamenti? Lascio a lei la risposta. In definitiva un caso come questo, inchiestato da chi vuole lei, nei termini in cui si è presentato, non avrebbe avuto considerazione di nessun tipo e dunque valore zero. Lei dice bene, in Italia ci sono molti gruppi o associazioni che si interessano di UFO, e nessuno ha certamente l’imprimatur, ma di sicuro non sono molti quelli che possono vantare anni e anni di esperienza sul campo, personale addestrato e qualificato, attrezzature di assoluto rispetto, certamente l’ufologia non è una scienza, e non distribuisce diplomi o lauree, ma puo certamente generare esperienza e capacità investigative, per carità so bene che anche queste cose non sono mai sufficenti e gli esami come diceva Eduardo “non finiscono mai”….ecco credo che la cosa più importante in ufologia come in qualsiasi altro ambito del vivere sociale, sia l’umiltà e la voglia di imparare sempre e comunque, anche magari da chi già da molti anni si occupa di questi fenomeni, con passione abnegazione e sacrificio. Purtroppo caro Maggioni la strada dell’ufologia è lunga e tortuosa e soprattutto piena di inside…,,lei è disposto ad affrontarla?
      cordialità Moreno Tambellini


  2. Buonasera, scusate per il ritardo nel commento.
    La foto della nazione (credo) che avete fatto vedere, relativa al caso di Pariana, contiene, nella parte grande, la foto di casa mia, con me che indico il punto dell’avvistamento. Ma non è il caso di Pariana.
    Non capisco perchè Moreno, che mi ha seguito molto, non abbia citato questo come un altro caso (14/15/16 Aprile)

    Saluti
    Michele
    3735075763

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