Morto Don Marino Rielli, da quasi 50 anni parroco di S. Anastasio a Piazza al Serchio

Morto Don Marino Rielli, da quasi 50 anni parroco di S. Anastasio a Piazza al Serchio

Redazione

di Redazione

Piazza al Serchio - Don Marino Rielli è deceduto lunedì20 dicembre nella canonica della sua parrocchia. I funerali si terranno mercoledì 22 dicembre alle ore 10:30 nella stessa chiesa in cui ufficiava.

Don Marino Rielli è deceduto lunedì 20 dicembre nella canonica di S. Anastasio a Piazza al Serchio. I funerali si terranno mercoledì 22 dicembre alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di S. Anastasio e saranno presieduti dall’arcivescovo Paolo Giulietti. Don Marino era nato a Colli di Capricchia nel Comune di Careggine il 1 Dicembre 1937 ed era stato ordinato presbitero nel 1967 nella Diocesi di Massa cui afferiva allora la Garfagnana. Proprio nei primi anni di sacerdozio aveva prestato servizio nella Cattedrale di Massa e, per quella quella Diocesi, era stato padre spirituale dei seminaristi. Poi nel 1973 la nomina a parroco di S. Anastasio dove, di fatto, è rimasto quasi 50 anni, anche dopo il passaggio del territorio all’Arcidiocesi di Lucca nei primi anni ’90. Ma nei lunghi anni di servizio pastorale ha ricoperto anche gli incarichi di parroco a: S. Michele di Piazza al Serchio, Giuncugnano, Ponteccio e Magliano, Verrucole e Vibbiana. Poi a Sillano, Sermezzana, Cogna, Capanne di Sillano, Livignano, S. Donnino-Petrognano, Metello Soraggio, Villa Soraggio e all’Argegna. Tutti questi incarichi si sono sempre aggiunti a quello mai abbandonato di parroco a S. Anastasio dove, nonostante le condizioni di salute precarie degli ultimi tempi, don Marino ha regolarmente svolto il suo ministero pastorale fino alla fine. Per diversi anni aveva anche insegnato Religione nella Scuola Media di Piazza al Serchio. Oltre i familiari, dal lutto sono ovviamente colpiti anche i fedeli dell’Alta Garfagnana che in lui avevano un punto di riferimento sempre disponibile. Col suo fare semplice e gioviale, ricordano in molti, non faceva mai mancare vicinanza umana e spirituale. Riposerà nel cimitero di Sant’Anastasio.