CALCIO D - La 20esima giornata del girone E di serie D propone come piatto forte la sfida tutta lucchese tra amaranto e i biancorossi. All'andata al Bellandi finì sa reti bianche 0 a 0. Nei confronti giocati sul campo del Tau in questi anni '20 del Duemila dobbiamo registrare una vittoria altopascese e un pareggio. Sulla carta favoriti i padroni di casa ma è pur sempre un derby. Appunto.
Prima non lo era poi…lo è diventata. Ora parlare di classica forse è esagerato ma senza dubbio Tau Altopascio-Ghiviborgo è gara interessante e stuzzicante di questi anni ’20 del Duemila. Solo dall’inizio di questo decennio infatti le due belle realtà si sono incrociate a livello di serie D. Da allora diverse sfide intriganti tranne nella stagione 2024/2025 quando erano in gironi diversi. Non sempre spettacolari forse, come quella di andata del 20 settembre scorso quando al “Bellandi” di Ghivizzano finì 0 a 0. Ma per la serie “il pallone racconta…” vogliamo portare la vostra attenzione sui precedenti vissuti in casa del Tau visto che domenica prossima si giocherà proprio al Comunale di via Rosselli. Era l’11 ottobre del 2022 e da pochi mesi il Tau era salito in D dopo la spettacolare vittoria di Livorno. Era anche la sesta di andata di quel campionato e in realtà pur giocando nominalmente in casa il match si giocò al Carraia di Ghivizzano intitolato poi ad “Elso e Rolando Bellandi”. La partita finì in parità (1-1). Successe tutto nei primi 10′: amaranto subito in vantaggio al 4′ con Masini che raccolse un bel cross dalla destra di Borgia. Poi su tipica azione di contropiede il Ghiviborgo pervenne al pareggio con Bongiorni che uccellò in questo modo il portiere altopascese. L’ideale macchina del tempo ci porta al 26 novembre 2023. Stavolta si gioca ad Altopascio. La partita si sblocca al 28′: famigerata ripartenza dal basso non proprio esemplare col portiere Becchi che combina un pasticcio. Capparella ringrazia del gentile omaggio e porta in vantaggio il Tau. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa dopo che il Ghivi aveva sfiorato il pari. Travolgente azione di Andolfi sulla destra con traversone per l’accorrente Malva che di piatto sospinge il pallone in fondo al sacco fissando il punteggio del derby sul definitivo 2 a 0.
