Massa-Carrara - E' questo l'esito degli esami condotti dall'Università Bicocca sui campioni marini raccolti dal WWF Massa-Carrara che ha aderito al progetto Care4Seal dopo la segnalazione di avvistamenti del mammifero nel 2022.
Confermata la presenza della foca monaca nelle acque del litorale apuo versiliese. E’ questo l’esito delle analisi effettuate dall’Università di Milano Bicocca sui campioni di acqua prelevati dai volontari del WWF di Massa Carrara nel 2024.
Il campionamento venne effettuato a seguito di alcune segnalazioni di avvistamenti, mai documentati avvenuti nel 2022. Segnalazioni che però hanno indotto il WWF apuano a prendere parte al progetto Care4Seal che, proprio attraverso la ricerca del DNA ambientale, mira a creare una mappa della presenza di questo che è uno dei mammiferi più a rischio estinzione del Mediterraneo.
Un’analisi, quella del DNA ambientale, che colloca in maniera quasi certa la presenza della specie nell’area presa in esame.
