BARGA - Una limpida e assolata giornata primaverile ha accolto la grande festa che la comunità barghigiana organizza per il giorno che celebra la Liberazione, a Sommocolonia.
Luogo simbolo dato che il piccolo borgo di Sommocolonia è stato protagonista della unica vera importante battaglia che si è combattuta il 26 dicembre ’44 sul suolo della Vallata prima della liberazione dal giogo nazifascista.
Sommocolonia è stata così la principale protagonista anche delle cerimonie istituzionali con corone di alloro che sono state deposte al monumento ai caduti partigiani di quella battaglia che si trova a Monticino. Qui sono stati letti ad uno ad uno i nomi di tutti i partigiani che caddero il 26 dicembre insieme al nome del Tenente afroamericano John Fox eroe di guerra statunitense insignito postumo della Purple Hearth. Tra le corone di alloro deposte anche quella nello splendido parco della Rocca alla Pace di Sommocolonia, mentre il paese, vestito a festa, ha ospitato anche il ritorno della Passeggiata della Libertà promossa dalla Pro Loco, che da Barga, lungo l’antica mulattiera, ha condotto tanta gente per il pranzo nel piccolo borgo medievale.
Corone di alloro, alla presenza di tutte le associazioni d’arma, sono state deposte anche ai monumenti ai caduti di Barga, ma anche anella frazione di Renaio, presso la lapide che ricorda il sacrificio per la libertà di Giuseppe Marchi.
Il pomeriggio spazio poi alla festa con un piccolo borgo medievale divenuto davvero una bomboniera grazie al lavoro dell’Associazione Ricreativa Sommocolonia, e tante iniziative tra gastronomia e musica e con il paese preso d’assalto dalla gente che non ha mancato l’appuntamento.
