CALCIO D - Turno prepasquale di vitale importanza per il Ghiviborgo alla terza gara consecutiva al Bellandi nel breve volgere di otto giorni. La gara contro il Foligno di Manni non offre particolari emozioni. Prevale infatti più il timore di scoprirsi che non la voglia di rischiare. Un punto che fa relativamente classifica ma che non mette ancora al sicuro il Ghiviborgo a -4 dalla fine.
Aria di Pasqua e tanta voglia di scoprire una bella sorpresa nell’uovo che in termini calcistici per il Ghiviborgo equivarrebbe a tre punti per allontanarsi in modo definitivo (o quasi) dai margini della zona a rischio. Terza gara casalinga consecutiva in soli otto giorni: dopo il sofferto 2 a 0 sul Sansepolcro è arrivato il pesante 0-3 di domenica scorsa con il Prato. Cannarsa recupera Vecchi e si affida al tandem Boiga-Mariotti in attacco. Nel Foligno, assente per squalifica Khribech, rientrano Pellegrini e Ferrara, Tomassini va in panchina. In tribuna il tecnico della Lucchese Sergio Pirozzi: che sia già mercato ? Circa 50 i tifosi umbri che si sono sciroppati la lunga trasferta. Prima parte di gara abbastanza equilibrata. Foligno subito minaccioso: bella palla-gol con Ferrara che serve Pellegrini ma da due passi il #16 non riesce ad insaccare di testa. (6′) Boiga è vivace e sulla sua conclusione deviata il pallone s’impenna ma Rossi si salva. Ancora (16′) la premiata ditta Boiga-Mariotti-Boiga: il tiro del #10 biancorosso esce di poco a lato. Annullata poi (20′) una rete al bomber Mariotti per un fuorigioco millimetrico. Occasione d’oro nel finale (37′) ancora per i padroni di casa: cross di Arcuri dalla sinistra e deviazione di Mariotti, Boiga non arriva per il tap-in col pallone che picchia sul palo. Si va al riposo sullo 0 a 0 ma più Ghiviborgo che Foligno. Nella ripresa non muta il canovaccio tattico: prevale più la paura di perdere rispetto alla voglia di vincere e di rischiare qualcosa. Così il taccuino del cronista rimane piuttosto lindo e scarno di appunti. Si ricorda il solito Boiga (26′) che va via sulla destra ma il pallone gli rimane dietro e la chance sfuma. Pericoloso il Foligno nel finale (40′) ci prova Marchetti ma Butano è attento e anche fortunato. Ultimo sussulto al 90° (45′): Nottoli parte da metà campo e arrivato ai 20 metri scocca il tiro fuori di poco. Finisce 0 a 0, un risultato che ci sta anche se il Ghiviborgo ha fatto qualcosa di più. Un piccolo passo verso la salvezza-diretta. Il 12 aprile sarà trasferta a San Donato Tavarnelle: sarà un’altra battaglia.
