Il laziale Andrea Tarallo concede il bis alla Pasqualando Juniores

Il laziale Andrea Tarallo concede il bis alla Pasqualando Juniores

Guido Casotti

di Guido Casotti

CICLISMO - Week end intenso all'insegna del ciclismo giovanile (nove le gare in programma) per l'edizione 2026 della Pasqualando. Nella gara degli juniores successo del laziale Andrea Tarallo (Team Vangi Il Pirata) che sul traguardo di Ponte a Egola ha preceduto il compagno di squadra Matteo Verdirame. Seconda vittoria stagionale per il campione del Lazio dopo quella di Massa.

 

Percorso interamente piatto e di chilometraggio relativo, appena 72 chilometri, in una categoria dove si comincia ad andare piuttosto forte. 98 i corridori che si presentano al via in una splendida giornata di sole. Tra questi manca il lucchese Edoardo Agnini fresco vincitore del GP Iren a La Spezia ma che ha avuto una indisposizione alla vigilia della corsa. Peccato. Il percorso non è complicato e l’andatura è a dir poco forsennata (la media oraria finale sarà di oltre 46 orari) e uscire dal gruppo è a dir poco complicato. Ogni piccolo tentativo di fuga viene subito rintuzzato. Il gioco di squadra del Team Vangi è a dir poco spettacolare e tatticamente perfetto. Era già tutto previsto, avrebbe chiosato Cocciante. Così nel finale allungo perentorio e di forza di Andrea Tarallo protetto in modo sapiente dai compagni di squadra e vince a braccia alzate con 2″ di vantaggio sul gruppo sfilacciato che viene regolato dal coequipier Matteo Verdirame. Sul terzo gradino del podio il lombardo Alberto Veglia del Pool Cantù. In buona evidenza anche i vari Kolarski, Gileno e Bonciani che anche sul territorio pisano hanno confermato quanto di buon fatto vedere in questo avvio di stagione. Tarallo ha concesso il bis davanti agli occhi dei genitori Vladimiro e Vanessa a loro tempo ciclisti di buon libello. Peccato per l’assenza di Agnini che avrebbe potuto farsi valere ma il promettente ciclista lucchese avrà sicuramente modo di farsi rivedere al più presto.