MASSA - Il pilota argentino è arrivato all'Aeroporto dei Marmi con il suo piccolo aereo Mooney durante il percorso che lo sta portando a circumnavigare il globo per ricordare il padre Giuseppe, pilota di caccia dell'aviazione italiana durante la seconda guerra mondiale. Si tratta della seconda volta che Robetto compie un viaggio del genere, dopo averne affrontato uno di portata simile nel 2023
Ha fatto tappa all’Aeroporto dei marmi di Cinquale Claudio Robetto, pilota argentino che sta compiendo una grande impresa: il giro del mondo a bordo del piccolo aereo monomotore Mooney per ricordare il padre Giuseppe, pilota di caccia dell’aviazione italiana durante la seconda guerra mondiale, il suo mito e il motivo per cui è diventato pilota.
Dopo la tappa Toscana Claudio raggiungerà la moglie in Sicilia e da lì ripartiranno insieme per un viaggio che attraverserà Bulgaria, Kazakistan, Russia, Alaska per poi tornare nella loro Argentina.
Non è la prima volta che Claudio compie imprese di questo tipo. Nel 2023 aveva già affrontato un viaggio di questa portata e proprio in quell’occasione ha conosciuto l’aeroporto di Cinquale, il pilota Max Rizza e Giorgio Palamidessi dell’associazione Arma Aeronautica.
