STAZZEMA - Uno dei più significativi luoghi simbolo della barbarie nazifascista ha ospitato, come ogni anno, una partecipatissima cerimonia in grande stile davanti all'ossario, il monumento dove sono custodite le spoglie delle 560 vittime della strage compiuta dalle SS il 12 agosto 1944. Presenti alla cerimonia anche numerosi esponenti del mondo politico ed associazionistico.
Non è mancata una vena polemica nel discorso tenuto dalla Segretaria del PD Elly Schlein alla folla radunatasi davanti all’Ossario di Sant’Anna di Stazzema, da dove è partita la celebrazione della Festa della Liberazione di uno dei più significativi luoghi simbolo della barbarie dell’occupazione nazifascista, in cui il 12 agosto 1944 ben 560 civili furono sterminati dalle SS guidate fino a quel remoto borgo dai collaboratori fascisti. Una cerimonia baciata dal sole, svoltasi tra il raccoglimento per le vittime del regime nazifascista, i festeggiamenti per la Liberazione e la riaffermazione dei valori costituzionali, a cui hanno preso parte i rappresentanti del mondo politico e dell’associazionismo, alcuni sopravvissuti alla strage e, soprattutto, tantissimi cittadini.
Le fa eco il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che richiamando alla criticità dell’attuale contesto internazionale, ricorda l’importanza dei valori per cui la Resistenza lottò contro il regime nazifascista.
