CAMAIORE - Sono tre le scuole (Ferrarin, Giosuè Carducci e Don Renzo Gori) per cui sono già stati realizzati ed approvati dal Comune i progetti finanziati da un bando statale da 300mila euro. Adesso però mancano i quasi 5 milioni di euro per i cantieri. Pierucci: "Il rischio è che i lavori non vadano in porto, costringendoci a restituire anche i fondi per la progettazione. Il Governo intervenga anche per la realizzazione dei progetti già finanziati"
Tre progetti per la messa in sicurezza strutturale e sismica di altrettante scuole, già completati e di recente anche finiti di approvare dall’amministrazione comunale, per un costo complessivo di 300mila euro, ma il rischio è che i relativi cantieri non vedano mai la luce. È quello che sta accadendo a Camaiore, il cui Comune si aggiudicò due anni fa un bando statale che ha finanziato la progettazione dei lavori alla scuola dell’Infanzia Ferrarin e alle scuole primarie Giosuè Carducci al Lido e Don Renzo Gori alla Pieve. La redazione di ciascuno dei tre progetti è stata finanziata dallo Stato con 100mila euro, ma adesso mancherebbero i quasi 5 milioni di euro per portare a compimento le opere: 900mila per la Ferrarin, 2,6 milioni per la Carducci e 1,2 milioni per la Don Gori.
Se però non dovessero arrivare risorse dallo Stato, prosegue il primo cittadino Pierucci, il rischio non è solo quello già grave di non veder partire i cantieri.
