Simone Campedelli firma un bellissimo tris al 59° rally dell’Elba

Simone Campedelli firma un bellissimo tris al 59° rally dell’Elba

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - Due giorni di gara, 9 PS hanno esaltato il driver romagnolo in coppia con la lucchese Tania Canton sulla GR Yaris Rally2, con la quale hanno dominato la scena dal primo via. Dopo i successi del 2022 e del 2024 ha inanellato il terzo con una prova di forza. Bagarre e ritmi sostenuti – con tanto spettacolo - per il resto del podio, andato a Pisani-Floris (Skoda) secondi e a Pollara-Princiotto (Skoda) terzi.

 

Tris di allori per Simone Campedelli al 59° Rally dell’Elba, prima delle quattro prove della serie IRC. Tris di vittorie per il romagnolo, dopo quelle conquistate nel 2022 e nel 2024, quasi a confermare la cabala che lo voleva sul gradino più alto del podio a distanza di due anni. Successo arrivato al volante della GR Yaris Rally2 di T-Racing, con la lucchese Tania Canton alle note. Il pilota della Toyota ha preso il comando fin dalla prima delle tre prove speciali del venerdì, lanciando un attacco deciso che lo ha portato subito al vertice, per poi consolidare il primato. Secondo posto che, al termine di un sabato dai lunghi coltelli sul filo dei decimi di secondo – quindi con una contesa assai spettacolare e caratterizzata da grande incertezza – ha visto premiato il versiliese Gianandrea Pisani, in coppia estemporanea con l’elbano Alessandro Floris, uno particolarmente abbonato ai grandi risultati casalinghi. Per definire il gradino più basso del podio si è dovuto attendere l’ultimo riscontro cronometrico disponibile e, alla fine, l’ha spuntata il siciliano di Palermo Marco Pollara, ex Campione tricolore junior anche lui, con alle note Giuseppe Princiotto. Sulla Skoda Fabia RS Rally2, Pollara ha alternato prestazioni da podio ad altre più arretrate, riuscendo però a conquistare il “bronzo”  davanti al reggiano Antonio Rusce, con alle note Zanni (Skoda), altro equipaggio che ha movimentato non poco la due giorni elbana, quarti alla fine.  L’ottava posizione è andata ai lucchesi Rudy Michelini e Nicola Angilletta (Skoda Fabia), anche loro in evidenza soprattutto nella seconda tappa. Per loro, infatti, un avvio sofferto, con problemi all’idroguida segnalati durante la seconda prova speciale, la lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri, ma la riscossa è arrivata con ottimi tempi firmati sulle ultime PS. Il rally dell’Elba ha visto la presenza significativa di 27 elbani tra i 97 equipaggi iscritti. Una corsa che ha saputo ancora una volta confermare la propria tradizione. Il grande impegno dell’Automobile Club Livorno e del suo braccio operativo ACI Livorno Sport, insieme alla comunità elbana e alle risorse umane, economiche e politiche coinvolte. Da guardare con fiducia all’orizzonte e al futuro della gara, tra le più amate in Italia, e non solo.