Viareggio - E’ polemica sul sondaggio pubblicato fuori tempo massimo via social sulle amministrative Viareggine. E anche sull’attendibilità della rilevazione c’è qualche dubbio.
E’ scontro aperto sul sondaggio sulle amministrative pubblicato sul profilo Facebook e subito dopo cancellato da Fabrizio Miracolo, presidente uscente della Fondazione Pucciniano e candidato consigliere di Viareggio Democratica. La prima contestazione, sollevata dal centro sinistra e non solo, riguarda la violazione della par condicio, la legge che vieta di pubblicare e diffondere sondaggi “politici ed elettorali nei 15 giorni precedenti il voto”. E sarebbe proprio questa, a detta dello stesso Miracolo, la ragione della cancellazione: “Non avevamo contato i giorni e, per mera distrazione non certo per altro, avevamo pubblicato un sondaggio e poi lo abbiamo immediatamente rimosso” scrive su Facebook l’esponente di Viareggio Democratica. Ma la polemica non si ferma qui. Secondo il centro sinistra Miracolo avrebbe “messo in giro un sondaggio falso”, con l’obiettivo di “tentarle tutte, forse per paura di essere in svantaggio”. Un’accusa pesante, che trova una risposta nel post del diretto interessato. “Perché se il sondaggio sarebbe fake – scrive Miracolo – allora dov’è il problema?”
Qualche problema in realtà ci sarebbe perché la legge prevede “l’obbligo, per il soggetto realizzatore, di rendere disponibile sul sito internet della Presidenza del Consiglio del Ministri – Dipartimento per l’editoria e l’informazione, il “documento” completo relativo ai sondaggi pubblicati o diffusi al pubblico”. Da quanto è stato possibile verificare, attualmente su questa pagina non è disponibile nessun sondaggio sulle amministrative di Viareggio.
