Assobalneari al Governo: “Sospendete le procedure in corso”

Assobalneari al Governo: “Sospendete le procedure in corso”

Redazione

di Redazione

Versilia e Costa Apuana - L'associazione di categoria chiede di completare la mappatura delle coste per valutare l'applicabilità della Bolkenstein. E intanto stop alle procedure in corso

Con una lunga lettera ai vertici del governo nazionale, il presidente di Assobalneari Fabrizio Licordari torna a contestare la Bolkenstein e chiede la sospensione delle gare fino al completamento di una nuova istruttoria nazionale sulla consistenza della risorsa demaniale destinabile ad attività turistico-balneari. L’associazione in pratica si aggrappa a uno dei principi cardine della direttiva, quello secondo il quale in Italia “essendo le aree costiere utilizzabili limitate, le concessioni balneari non possono essere rinnovate automaticamente, ma devono essere assegnate tramite gare pubbliche”. Secondo i balneari però, per decidere se siano effettivamente limitate, bisognerebbe completare la mappatura delle coste, attualmente rimasta in sospeso. Non solo. Assobalneari propone di includere nel conteggio anche le spiagge affacciate su laghi e fiumi. Di qui l’appello al “ripristino per legge del Tavolo Tecnico nazionale” e alla “predisposizione di una istruttoria nazionale completa ed omogenea sulla reale consistenza della risorsa demaniale destinabile ad attività turistico-balneari”. In attesa che questo iter sia concluso, Assobalneari chiede “al Governo l’adozione urgente di un provvedimento che garantisca la continuità aziendale e di esercizio per le concessioni demaniali e che consenta ai Comuni la sospensione delle procedure selettive attualmente in corso”.