LUCCA - Non si placa lo scontro politico sulla riqualificazione dell’area di fronte e a nordest degli ex Macelli, dove il Comune di Lucca vuole trasformare una zona di sosta libera in 75 stalli a pagamento. Il Partito Democratico critica duramente la decisione, chiedendo parcheggi gratuiti e denunciando un intervento che, secondo l’opposizione, penalizza lavoratori e fasce più deboli
Non si placa la polemica politica dopo la decisione del Comune di Lucca di riqualificare l’area davanti e a nord-est degli ex Macelli, trasformando una zona di sosta gratuita in 75 stalli a pagamento. A suonare la carica è il Partito Democratico:
“Siamo qui nella strada dove ora è consentito fare sosta senza divieti. È una zona che il sindaco Mario Pardini ha annunciato di voler riqualificare, e ci fa piacere”, dice Chiara Martini, consigliera di opposizione del Pd. “La nostra proposta però è non creare degli stalli blu ma creare degli stalli bianchi. Ci hanno contattato in molti, anche molte commesse; molte persone che vanno in città. Questa è una zona che è naturalmente destinata a un parcheggio non a pagamento quindi io sono convinta che Mario ascolterà i suoi cittadini. Altrimenti qui si finisce per favorire chi ha disponibilità economiche, mentre è il caso che questa amministrazione ascolti chi lavora”.
L’intervento, dal costo di 200mila euro a carico di Lucca Plus – che in seguito gestirà anche i nuovi parcheggi a pagamento – non interesserà il piazzale Caduti del Lavoro, che resterà gratuito. Tuttavia, la riqualificazione comporterà la trasformazione di un’ampia area da sempre utilizzata per la sosta libera. Una scelta fortemente contrastata dall’opposizione.
“Non vediamo nessuna esigenza”, afferma Enzo Alfarano, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Lucca, “pur nella riqualificazione della zona, che auspichiamo anche noi, di mettere a pagamento dei posti che prima non lo erano. Questo grava sui più deboli ed è uno dei tanti sintomi di un’amministrazione che punta a fare cassa sui cittadini”.
