LUCCA - Dal 1986 è un presidio sociale per gli anziani lucchesi, tra volontariato, attività e momenti di aggregazione contro la solitudine. Ai festeggiamenti - con 12 chili di tordelli e tanta musica - erano presenti anche il sindaco Mario Pardini e l'assessore Moreno Bruni
Quarant’anni di storia, socialità e volontariato per il GAO. Il Gruppo Anziani Oltreserchio, presieduto da Duccio Bancallaro, ha festeggiato a Maggiano l’importante anniversario dei suoi primi 40 anni di attività, in occasione della tradizionale cena settimanale. Una serata molto partecipata, alla presenza del sindaco di Lucca Mario Pardini e dell’assessore Moreno Bruni.
Un momento di festa ma anche di riconoscimento per una realtà che rappresenta da decenni un punto di riferimento per gli over 60 del territorio comunale. Nonostante il nome, infatti, il gruppo accoglie anziani da tutta Lucca e dalle frazioni limitrofe: solo una parte dei circa 110 iscritti attuali proviene dall’Oltreserchio. Un numero destinato a crescere nei prossimi mesi, grazie a un’attività costante portata avanti da sette volontari.
A rendere ancora più speciale la serata sono stati i tordelli, ben 12 chili, serviti ai tesserati e agli ospiti, seguiti dalla musica e dai balli, da sempre tra i momenti più attesi.
La serata era iniziata con un incontro con i carabinieri della stazione di Nozzano, che hanno fornito consigli utili per difendersi dalle truffe, un tema particolarmente sentito tra la popolazione anziana.
Il Gruppo Anziani Oltreserchio ha sede nei locali dell’ex manicomio di Maggiano, concessi in comodato gratuito dalla Asl, che il gruppo contribuisce a mantenere sostenendo le utenze e curando spazi di valore storico. Un legame che affonda le radici nella storia: l’attività del gruppo è infatti iniziata quando l’ospedale psichiatrico era ancora in funzione ed è proseguita dopo la sua chiusura definitiva nel 1999.
Tra gli impegni portati avanti, anche la ginnastica AFA del mercoledì, svolta con fisioterapista, e rivolta sia agli iscritti sia agli ospiti delle strutture sanitarie del territorio, RSA come San Cataldo e Pia Casa, in continuità con gli accordi presi con la Asl.
La vita del gruppo è scandita da appuntamenti fissi: ogni martedì la cena conviviale seguita dal ballo, mentre una volta al mese vengono organizzate gite in Toscana a prezzi calmierati, così come i pranzi sociali in estate e nel periodo natalizio. Non mancano inoltre momenti speciali per festeggiare i compleanni degli iscritti.
Con una tessera annuale simbolica di 12 euro, il GAO rappresenta molto più di un semplice centro ricreativo. È un luogo dove gli anziani trovano compagnia, relazioni e nuovi stimoli: c’è chi arriva curato ed elegante per la serata, chi aspetta con entusiasmo l’appuntamento settimanale, chi ritrova il piacere di stare insieme e, in alcuni casi, anche nuove relazioni affettive.
Un’esperienza che, come sottolinea il presidente Bancallaro, ha effetti concreti sul benessere delle persone: momenti di socialità che aiutano a combattere solitudine e isolamento, restituendo qualità della vita. Il Gruppo Anziani Oltreserchio si conferma così un presidio fondamentale per il territorio: un luogo dove invecchiare non significa restare soli, ma continuare a sentirsi parte viva della comunità.
