LUCCA - La polizia ha recuperato la refurtiva composta da gioielli e preziosi
La Polizia ha bloccato e arrestato un uomo di 29 anni alla stazione di Lucca. Con sé aveva gioielli e preziosi per 12,500 euro risultati rubati poco prima a una donna nel quartiere San Vito. L’accusa è quella di truffa aggravata. L’intervento è partito da una segnalazione arrivata alla sala Operativa di un uomo che, con atteggiamento agitato e frettoloso, si stava dirigendo verso la stazione per lasciare rapidamente la città. La descrizione del giovane ha insospettito gli operatori che si sono precipitati sul posto prima della partenza del convoglio diretto a Firenze.
Una volta fermato per il controllo, l’uomo ha tentato di disfarsi di un sacchetto in cellophane, al cui interno i poliziotti hanno trovato monili in oro e orologi, poi risultati provento della truffa messa a segno nella periferia lucchese. La refurtiva è stata integralmente recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima era stata contattata per telefono da un falso poliziotto che, raccontandole che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale, le ha fatto a credere che, per evitare conseguenze giudiziarie, fosse necessario consegnare denaro o preziosi. La donna, scossa e indotta a fidarsi per i riferimenti a circostanze familiari reali, ha cosi consegnato i gioielli all’ uomo che le si è presentato in casa qualificandosi appunto come operatore di polizia, smascherato poco dopo alla stazione ferroviaria.
